![]()

Europa tiepida in assenza ieri dei mercati USA per il Ringraziamento, mentre cresce l’attenzione su come inizierà l’ultimo mese dell’anno.
Seduta senza bussola, si guarda già a dicembre
Ieri le Borse europee hanno vissuto una seduta priva di direzione, complice la chiusura di Wall Street per il Thanksgiving Day. Senza la consueta bussola americana, i listini si sono mossi con volumi ridotti e una generale mancanza di convinzione. Anche l’ultima giornata di contrattazioni del mese dovrebbe rimanere tranquilla, mentre il bilancio di novembre si profila complessivamente positivo guardando alle turbolenze delle ultime settimane.
In Europa lo Stoxx Europe 600 (SXXP), in rialzo di circa mezzo punto, mantiene buone probabilità di segnare il quinto mese consecutivo di guadagni. Francia, Germania e Regno Unito restano leggermente sotto la parità, mentre Italia, Spagna, Svizzera e Belgio mostrano performance migliori grazie alla maggiore esposizione ai settori finanziario e sanitario.
Negli Stati Uniti, il recupero dell’ultima parte del mese (alimentato dalle rinnovate aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed) non è bastato a cancellare del tutto la debolezza di inizio novembre. L’S&P 500 (SPX) è ancora in calo dello 0,4%, il Dow Jones (DJI) dello 0,3%, mentre il Nasdaq 100 (NDX) segna un più marcato -2,4%. Diverso invece il quadro del Russell 2000 (RUT) che si trova sulla parità: con un guadagno vicino all’8%, sono le small cap ad aver segnato il miglior recupero da metà mese in quanto beneficiano maggiormente della prospettiva di una politica monetaria più accomodante. In ogni caso, la sessione odierna (ridotta dopo la festività) difficilmente modificherà l’andamento complessivo.

L’attenzione si sposta ora su dicembre, storicamente uno dei mesi più favorevoli per i mercati azionari. Negli ultimi 97 anni, Wall Street ha chiuso dicembre in rialzo 70 volte. Anche in Europa, su orizzonti più brevi, la statistica gioca a favore degli investitori. Tuttavia, la stagionalità non offre garanzie: il dicembre 2024 lo ricorda bene, chiuso in territorio negativo su entrambe le sponde dell’Atlantico nonostante le attese per il tradizionale “rally di fine anno”.
Investor Toolkit
Nei periodi in cui i mercati appaiono indecisi, come in queste giornate di fine novembre, è utile ricordare che la storia aiuta ma non garantisce nulla. Le statistiche su dicembre sui mercati offrono un riferimento, non una previsione.
La scelta più razionale è verificare la coerenza del proprio percorso finanziario con gli obiettivi personali e, se necessario, confrontarsi con un consulente indipendente per mantenere metodo e consapevolezza.



