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Con l’S&P 500 sui massimi in una seduta incerta, gli investitori sono focalizzati sulle ultime sedute di mercato prima del Natale.
Tra fiducia e cautela, gli investitori guardano avanti
Le azioni statunitensi hanno inanellato tre sedute positive consecutive, riportando l’S&P 500 (SPX) di nuovo in prossimità dei massimi storici, mentre Nasdaq 100 e small cap restano più indietro. Il movimento delle ultime giornate riflette un clima di attesa più che di vero entusiasmo natalizio, con gli operatori concentrati sugli ultimi dati macro del 2025 (PIL USA e ordini di beni durevoli) per capire se possono spostare in qualche modo le aspettative sui tagli dei tassi della Fed.

I dati usciti poco fa mostrano un balzo del PIL USA nel Q3 2025 (luglio-settembre) a un tasso annualizzato del 4.3%, ben sopra le attese (3.3%) e in accelerazione rispetto al 3.8% del Q2. Tuttavia, gli ordini di beni durevoli di ottobre segnano una contrazione peggiore del previsto (-2.2% vs -1.5% attesi), creando un quadro misto. Questo mix giustifica un avvio di giornata con futures USA in territorio negativo. Vedremo durante la seduta a quale narrativa darà più peso il mercato: la crescita solida del trimestre o i segnali di debolezza negli ordini futuri.
In attesa di Wall St., l’Europa procede sulla parità, ma si segnala il forte rialzo di Novo Nordisk (XETR:NOV) intorno al +10% dopo l’approvazione ieri della Food and Drug Administration della versione orale del farmaco anti obesità Wegovy.

L’azienda danese, tra le più grandi public company europee, potrà lanciarlo negli USA a gennaio 2026 a prezzo aggressivo ($149/mese cash-pay, potenzialmente $25/mese con assicurazione), guadagnando un vantaggio temporaneo su Eli Lilly (NYSE:LLY), la cui alternativa Orforglipron dovrebbe arrivare solo tra marzo e estate 2026. Dopo un periodo difficile certificato dal crollo del ~50% da inizio anno, questa approvazione è stata accolta positivamente dal mercato e questo breve vantaggio sulla diretta concorrente potrebbe segnare un turning point per il rilancio del titolo.
Sul mercato obbligazionario si può notare il rialzo del rendimento del Treasury decennale ora prossimo al 4,20%, segnale che per il momento il dato sul PIL (4.3% annualizzato, sopra le attese) è stato interpretato positivamente dagli investitori come prova di resilienza economica. Anche il dollaro, la cui debolezza delle ultime sedute (come visto ieri) ha favorito il rialzo in particolare di oro e materie prime, sembra rafforzarsi.
Nel complesso, i mercati sembrano prepararsi a un finale d’anno stagionalmente positivo, con volumi sottili e poche sedute rimaste. Di seguito il calendario delle festività natalizie, più fitto per la borsa italiana rispetto a quella americana.


Approfitto nel ricordare le pause dei mercati previste nei prossimi giorni per augurare ai lettori di questo appuntamento giornaliero buone feste e un sereno Natale 2025.
Market Pulse si prende una pausa e tornerà il 5 gennaio.
Investor toolkit
Quando i mercati appaiono calmi e sostenuti da aspettative condivise, il rischio maggiore è abbassare la guardia e confondere il contesto favorevole con certezze strutturali.
Questo è un buon momento per verificare se la propria strategia rimane coerente con gli obiettivi di lungo periodo e, se utile, confrontarsi con me per una revisione consapevole della pianificazione finanziaria.



